I cappelli in maglia per neonati e bambini possono accompagnare stagioni ed esigenze molto diverse. Un berretto aderente in Lana Merino risponde infatti a una necessità differente rispetto a un cappellino leggero realizzato con fibre vegetali.
Per scegliere il modello corretto non basta osservare il colore o la composizione. Bisogna considerare anche:
In questa guida confrontiamo cappelli in maglia estivi e invernali, spiegando quali caratteristiche valutare senza attribuire automaticamente a ogni fibra le stesse proprietà o certificazioni.
Dal 1975, Maglificio di Verona realizza maglieria e accessori in fibre naturali selezionate, trasformando ogni filato in base alla stagione, al modello e all’utilizzo previsto.
Durante la stagione fredda, un berretto in maglia può essere utilizzato per coprire testa e orecchie durante le uscite.
Il comfort non dipende però soltanto dalla parola “lana”. Bisogna valutare:
Tra i filati utilizzati nelle collezioni invernali di Maglificio di Verona troviamo:
Permette di creare berretti morbidi, elastici e dalla superficie generalmente regolare. Può essere lavorata a coste, links, trecce oppure a punto rasato.
Per approfondire puoi leggere la guida dedicata alla Lana Merino Extrafine, alle sue caratteristiche e ai suoi utilizzi.
La Lana Merino Ultrafine cardata utilizzata da Maglificio di Verona presenta fibre dal diametro compreso tra 15 e 17 micron.
La particolare finezza contribuisce alla flessibilità delle fibre, mentre la cardatura crea una superficie più soffice, vaporosa e voluminosa.
Per conoscere questo filato puoi leggere l’approfondimento sulla Lana Merino Ultrafine cardata da 15–17 micron.
Il Cashmere può essere scelto quando si cerca un accessorio particolarmente leggero, soffice e pregiato.
Rispetto alla Lana Merino richiede generalmente maggiore attenzione durante utilizzo, lavaggio e conservazione.
Per comprendere le differenze puoi leggere Lana Merino o Cashmere: quale scegliere.
Le eventuali certificazioni devono essere verificate nella scheda del singolo prodotto o del filato coperto dal certificato. Non è corretto attribuire indistintamente GOTS oppure OEKO-TEX® a ogni fibra naturale utilizzata nelle collezioni.
Puoi vedere colori, modelli e disponibilità nella selezione di cappelli invernali in maglia per neonati e bambini.
Durante la primavera, le mezze stagioni e le serate estive più fresche si possono valutare cappellini in maglia realizzati con filati vegetali e lavorazioni leggere.
Il materiale, però, non basta a stabilire quanto un cappello sia fresco.
Contano anche:
Tra i filati impiegati nelle collezioni più leggere troviamo:
La combinazione tra lino e cotone può offrire una mano asciutta, leggera e materica. Il risultato varia secondo la percentuale delle fibre e la struttura della lavorazione.
Puoi approfondire le caratteristiche del filato in lino e cotone.
Il Puro Eucalipto può essere lavorato per ottenere accessori dalla superficie liscia, fluida e leggera, destinati alle collezioni primaverili ed estive.
Scopri di più nella guida dedicata al Puro Eucalipto utilizzato nella maglieria.
Il cotone biologico può essere utilizzato per cappellini rasati, traforati o lavorati con piccoli motivi.
Quando viene indicata la certificazione GOTS, bisogna verificare che sia riferita al filato, al prodotto o alla filiera realmente coperta dal certificato.
Per approfondire puoi leggere la guida sul cotone biologico e sulla certificazione GOTS.
Un cappellino leggero in maglia può coprire il capo durante giornate miti, ventilate o fresche, ma non deve essere presentato automaticamente come una protezione solare certificata.
In assenza di uno specifico valore UPF e di una forma progettata per ombreggiare viso, collo e orecchie, non bisogna descriverlo come sostituto di un cappello da sole.
Puoi vedere i modelli disponibili nella selezione di cappelli in maglia per primavera ed estate.

Per trovare il modello più adatto è utile partire dall’utilizzo reale.
Un cappellino per neonato deve rispondere a esigenze differenti rispetto a un berretto destinato a un bambino che cammina, gioca all’aperto o va a scuola.
Cambiano:
Le indicazioni espresse in mesi o anni rappresentano un riferimento generale.
Quando disponibile, è preferibile confrontare la circonferenza della testa con la guida taglie del prodotto.
Il cappello dovrebbe:
La lavorazione cambia vestibilità, elasticità e volume.
Una fibra animale non rende automaticamente ogni cappello pesante, così come una fibra vegetale non rende automaticamente ogni modello estivo.
Peso, numero di fili e compattezza devono essere valutati insieme alla composizione.
Pon pon, fiocchi, orecchie e applicazioni modificano l’aspetto del cappello, ma devono essere:
Per un neonato è particolarmente importante scegliere un cappellino della misura corretta, stabile ma non eccessivamente stretto.
Bisogna controllare:
Il cappellino viene utilizzato soprattutto durante le uscite e deve essere tolto quando non è più necessario, per esempio entrando in un ambiente riscaldato.
Per una panoramica che comprende anche copertine, scarpine e manopole puoi leggere la guida sugli accessori invernali per neonati.
Per approfondire l’argomento puoi leggere quando utilizzare e come scegliere un cappellino in lana per neonato.
Per i bambini più grandi, la scelta deve considerare anche il tipo di attività.
Un berretto destinato al tragitto casa-scuola può essere diverso da un modello utilizzato:
Oltre alla misura bisogna valutare:
Per approfondire puoi leggere come scegliere il berretto invernale per bambini.
Le fibre naturali non presentano tutte le stesse caratteristiche e non devono essere descritte automaticamente come biologiche, ipoallergeniche oppure certificate.
La scelta deve basarsi sul singolo materiale e sul prodotto finito.
Lana, Cashmere, cotone, eucalipto e lino offrono superfici, elasticità e sensazioni differenti.
Il comfort dipende anche da:
Le fibre animali vengono spesso utilizzate per accessori autunnali e invernali, mentre quelle vegetali trovano spazio nelle collezioni primaverili ed estive.
La stagione reale dipende comunque da peso e lavorazione.
La durata non deriva soltanto dall’origine naturale della fibra.
Contano:
Ogni eventuale certificazione deve essere indicata con il proprio nome e riferita al materiale, al filato oppure al prodotto realmente coperto.
GOTS e OEKO-TEX® non devono essere utilizzati come dichiarazioni generiche riferite a tutta la collezione.
In Maglificio di Verona selezioniamo fibre naturali e filati pregiati in base al capo che desideriamo realizzare. Composizione, caratteristiche e certificazioni applicabili devono essere controllate nella scheda del singolo prodotto.
Nel linguaggio comune, le parole cappello e berretto vengono spesso utilizzate come sinonimi, ma possono descrivere forme differenti.
Il berretto è generalmente:
Il termine cappello è più ampio e può comprendere:
In questo articolo utilizziamo “cappelli in maglia” come espressione generale per comprendere sia berretti invernali sia modelli leggeri.
Per l’esposizione diretta al sole bisogna però scegliere un cappello progettato specificamente per offrire ombra e copertura adeguata. Un semplice cappellino in maglia non possiede automaticamente una protezione UV certificata.
Elimina completamente i riferimenti ad alpaca e canapa, perché non sono filati presentati nell’attuale selezione dell’articolo.
Dal 1975 lavoriamo nel mondo della maglieria, unendo esperienza artigianale e tecnologie produttive sviluppate per trasformare filati differenti in capi dalla forma precisa.
La realizzazione di un cappello in maglia comprende diverse scelte:
Ogni modello deve essere progettato in relazione all’età, alla stagione e all’utilizzo previsto.
Un berretto in Lana Merino destinato all’inverno richiede caratteristiche differenti rispetto a un cappellino leggero in cotone, eucalipto oppure lino e cotone.
Per questo la scelta non dovrebbe basarsi soltanto sulla fibra o sull’aspetto estetico.
Prima dell’acquisto è importante controllare:
Il cappello più adatto non è necessariamente il più pesante o il più prezioso: è quello coerente con l’età del bambino, la temperatura e il modo in cui verrà realmente utilizzato.
Bisogna considerare età, circonferenza della testa, stagione, materiale, lavorazione e utilizzo. Il cappello deve rimanere in posizione senza stringere o scendere sugli occhi.
Si possono valutare Lana Merino Extrafine, Lana Merino Ultrafine cardata e Cashmere. Il risultato dipende anche da spessore, punto e presenza del risvolto.
Cotone biologico, eucalipto e lino e cotone possono essere utilizzati per modelli leggeri. La stagionalità effettiva dipende da peso e densità della lavorazione.
Le coste offrono generalmente maggiore elasticità e aderenza. Il punto rasato crea una superficie più pulita e regolare.
È utile misurare la circonferenza della testa e confrontarla con la guida taglie del prodotto. L’età espressa in mesi o anni rappresenta soltanto un riferimento generale.
Non automaticamente. In assenza di uno specifico valore UPF e di una forma adeguata, non deve essere presentato come protezione solare certificata.
No. La tollerabilità dipende anche da tintura, finissaggio, detergenti, costruzione del capo e sensibilità individuale.
Bisogna seguire l’etichetta del singolo prodotto. Lana, Cashmere e fibre vegetali possono richiedere programmi, detergenti e modalità di asciugatura differenti.
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