La Lana Merino Extrafine è uno dei filati più importanti nella storia di Maglificio di Verona.
È stata scelta per realizzare maglieria destinata ai neonati e ai bambini perché permette di unire morbidezza, elasticità, leggerezza e comfort in capi pensati per accompagnare la quotidianità.
La parola “Extrafine”, però, non deve essere interpretata soltanto come un’espressione promozionale.
Fornisce un’informazione precisa: riguarda il diametro medio delle fibre, misurato in micron.
Per valutare correttamente un filato bisogna distinguere i diversi termini che possono comparire nell’etichetta:
Una dicitura come:
100% Pura Lana Vergine Merino Extrafine
contiene quindi più informazioni differenti, che non devono essere confuse tra loro.
Per una panoramica generale sull’origine, la struttura e le proprietà della fibra, consulta la guida dedicata alla Lana Merino, alle sue caratteristiche e alle sue proprietà.
La Lana Merino Extrafine è una lana ottenuta dal vello delle pecore Merino e selezionata per il diametro particolarmente contenuto delle sue fibre.
La parola Merino identifica la razza di origine, mentre Extrafine riguarda il micronaggio.
Non tutta la Lana Merino è quindi automaticamente Extrafine.
All’interno della stessa razza possono cambiare:
La fibra deve inoltre affrontare diverse trasformazioni prima di poter essere utilizzata su una macchina da maglieria: tosatura, selezione, lavaggio, cardatura, eventuale pettinatura e filatura.
Per conoscere l’intero processo puoi approfondire come nasce la lana, dal vello al filato.
Il termine Extrafine indica una categoria di finezza della fibra.
Il diametro della lana viene misurato in micron, chiamati anche micrometri.
Un micron corrisponde a:
Più il valore è contenuto, più la fibra è sottile.
Come riferimento tecnico, la specifica Woolmark dedicata ai prodotti in Merino Extrafine stabilisce un diametro medio massimo di 19,5 micron, con una tolleranza di misurazione prevista nei test sul prodotto finito. Questo dato rappresenta un criterio tecnico di quella specifica certificazione, non necessariamente il valore esatto di ogni filato commercialmente descritto come Extrafine.
Il micronaggio preciso del filato utilizzato per uno specifico capo deve essere verificato sulla relativa scheda tecnica.
Il micronaggio è molto importante, ma non basta da solo a determinare la qualità complessiva.
Una fibra fine tende a piegarsi più facilmente a contatto con la pelle, ma bisogna considerare anche:
I test effettuati sulla lana possono infatti valutare non soltanto il diametro medio, ma anche lunghezza, resistenza, colore, resa e presenza di impurità. La fibra più sottile non è automaticamente la migliore per qualsiasi impiego: deve essere adeguata al prodotto che si desidera realizzare.
Una fibra molto fine può essere ideale per una tutina o per una maglia da indossare vicino alla pelle. Per un tessile che richiede maggiore struttura o resistenza potrebbe invece essere appropriata una fibra diversa.
La sensazione di pizzicore associata ad alcune lane dipende soprattutto dalla rigidità delle estremità delle fibre che entrano in contatto con la pelle.
Una fibra sottile tende a flettersi più facilmente.
Una fibra più grossa può invece opporre maggiore resistenza e stimolare maggiormente i recettori cutanei.
Per questo il diametro rappresenta un parametro importante per la maglieria destinata a:
La sensibilità rimane comunque individuale.
Le ricerche tecniche sulla lana confermano che il diametro delle fibre è uno degli elementi centrali nella percezione del pizzicore.
I quattro termini descrivono aspetti differenti.
| Termine | Significato |
|---|---|
| Pura o 100% | Il capo è composto da un’unica fibra tessile |
| Lana | Identifica la fibra proveniente dal vello della pecora |
| Vergine | La fibra non proviene dal recupero di un precedente prodotto finito |
| Merino | Identifica la razza ovina |
| Extrafine | Riguarda il diametro medio delle fibre |
La dicitura “vergine” non significa che la lana non sia stata sottoposta a lavorazioni.
Prima di diventare un capo può essere:
Il termine riguarda la precedente storia della fibra, non l’assenza di processi produttivi.
Per approfondire questa distinzione consulta la guida sulla Pura Lana Vergine e sulla corretta lettura dell’etichetta.
Le espressioni “100%”, “puro” e “tutto” sono riservate dalla normativa europea ai prodotti composti da un’unica fibra tessile, salvo le limitate tolleranze tecniche previste.
La Lana Merino Extrafine viene scelta per una combinazione di caratteristiche.
Il risultato percepito dipende sempre dalla costruzione del capo, ma la fibra può contribuire a offrire:
Il diametro contenuto permette alle fibre di flettersi più facilmente a contatto con la pelle.
Morbidezza e comfort dipendono anche da uniformità, filatura, torsione e finissaggio.
La naturale ondulazione della lana contribuisce alla capacità del filato di piegarsi e recuperare la forma.
Questo può favorire:
Non significa che il capo non possa deformarsi: lavaggio, asciugatura, taglia e conservazione rimangono determinanti.
La lana è una fibra igroscopica.
Può assorbire vapore all’interno della propria struttura e rilasciarlo gradualmente quando cambiano le condizioni ambientali.
Questo comportamento può contribuire a gestire il microclima tra pelle e tessuto.
Non significa che la Lana Merino impedisca di sudare o mantenga il corpo sempre perfettamente asciutto.
La naturale ondulazione delle fibre contribuisce a creare spazi nei quali rimane intrappolata l’aria.
La quantità di isolamento dipende però da:
Una maglia sottile e una coperta a trecce possono essere entrambe realizzate in Merino Extrafine, ma avranno comportamenti molto diversi.
Per comprendere meglio il rapporto tra fibra, lavorazione e temperatura, consulta la guida sulla lana nelle mezze stagioni e sulla termoregolazione.
La stessa fibra può essere utilizzata per creare capi differenti. La stagionalità non dipende soltanto dalla composizione, ma da come il filato viene trasformato.
La Lana Merino Extrafine non impedisce al corpo di produrre sudore.
La sudorazione dipende da:
La fibra può contribuire alla gestione del vapore acqueo, ma un maglione troppo pesante o un abbigliamento eccessivo possono comunque provocare una sensazione di caldo.
La Lana Merino può assorbire e rilasciare vapore acqueo, contribuendo alla gestione dell’umidità nel microclima vicino alla pelle.
La fibra può essere lavorata in capi adatti a stagioni differenti, ma non ogni prodotto in Merino Extrafine è automaticamente utilizzabile tutto l’anno.
Un capo leggero a punto rasato può essere adatto:
Un maglione a trecce, una lavorazione jacquard o una coperta pesante saranno invece più adatti alla stagione fredda.
La domanda da porsi non è soltanto:
Di quale fibra è composto?
Bisogna controllare anche:
La finezza rende questo filato particolarmente interessante per i capi destinati ai più piccoli, ma la composizione non è l’unico aspetto da valutare.
Un capo per neonati deve essere progettato considerando anche:
Maglificio di Verona utilizza la Lana Merino Extrafine per realizzare capi come tutine, golfini, pantaloni, maglie, accessori e corredini. Le pagine attuali del sito indicano per questi prodotti una composizione in 100% Lana Merino Extrafine e una produzione Made in Italy.
Per scoprire i modelli disponibili consulta la selezione di maglieria per neonati in Pura Lana Merino Extrafine.
Una copertina richiede caratteristiche parzialmente differenti rispetto a una tutina.
Può essere progettata per offrire:
La presenza dello stesso filato non rende tutte le coperte uguali.
Bisogna valutare:
Per confrontare misure e lavorazioni puoi esplorare le copertine per neonati in Lana Merino Extrafine.
Il filato utilizzato nei capi Maglificio di Verona viene descritto nelle attuali schede prodotto come certificato OEKO-TEX® STANDARD 100, Classe I.
STANDARD 100 è un sistema di test e certificazione applicabile a materiali tessili e accessori nelle diverse fasi produttive.
La Classe di prodotto I riguarda articoli, materiali e accessori destinati a neonati e bambini fino a 36 mesi ed è sottoposta ai requisiti più rigorosi previsti dallo standard.
Il filato è testato secondo i criteri OEKO-TEX® STANDARD 100, Classe di prodotto I, dedicata agli articoli per neonati e bambini fino a 36 mesi.
La certificazione non indica automaticamente:
OEKO-TEX® precisa inoltre che STANDARD 100 non è un marchio generico di qualità e non certifica tutte le prestazioni d’uso del prodotto.
Certificazione, composizione e qualità produttiva devono quindi essere comunicate come informazioni separate.
Nelle schede dei capi Maglificio di Verona il filato viene descritto anche come irrestringibile.
Questa indicazione segnala che la lana è stata preparata o trattata per aumentare la stabilità dimensionale e limitare il restringimento durante i lavaggi consentiti.
Non significa che il capo:
La stabilità dipende dal rispetto delle indicazioni riportate sull’etichetta del singolo prodotto.
Extrafine e Ultrafine descrivono due classi differenti di finezza.
Come riferimento Woolmark:
Le specifiche prevedono una piccola tolleranza legata alla misurazione sul prodotto finito.
Questo non significa che l’Ultrafine sia automaticamente migliore in ogni capo.
Una fibra più sottile può offrire una sensazione differente, ma il risultato dipende anche da:
Nel caso del filato Ultrafine utilizzato da Maglificio di Verona, la parola cardata aggiunge un’ulteriore informazione sul sistema di preparazione e filatura.
Per un confronto completo consulta la guida sulle differenze tra Lana Merino Extrafine e Ultrafine cardata.
La scelta dipende dal risultato che si desidera ottenere.
Può essere particolarmente adatta quando si cercano:
Può essere scelta quando il progetto richiede:
Non bisogna però confrontare i due filati soltanto sulla base del nome.
Peso, finezza della macchina e punto possono modificare completamente la sensazione finale.
La Lana Merino Extrafine e il Cashmere non provengono dallo stesso animale.
La Merino proviene dalla pecora, mentre il Cashmere viene ricavato dal sottovello della capra Cashmere.
In termini generali, la Merino Extrafine offre:
Il Cashmere è invece apprezzato soprattutto per:
Per un confronto completo leggi Lana Merino o Cashmere: differenze e quale scegliere.
Anche un capo in Lana Merino Extrafine può formare piccoli pallini superficiali.
Il fenomeno è chiamato pilling e si verifica quando alcune fibre fuoriescono dal filato, vengono mosse dallo sfregamento e si aggrovigliano.
Può essere favorito da:
La presenza iniziale di qualche pallino non dimostra una qualità scadente.
Bisogna valutarne:
Il pilling deve essere eliminato con strumenti adatti, senza tirare o spezzare il filo della maglia. Scopri il nostro
Prima dell’acquisto controlla:
Verifica se il capo è:
La composizione non indica da sola quanto sarà caldo il prodotto.
Valuta:
Il capo deve rispettare le misure e le proporzioni del bambino.
Una taglia più grande non garantisce maggiore durata e può creare maniche, scollo e lunghezza poco pratici.
Chiediti se verrà indossato:
Controlla:
Composizione, origine della fibra e luogo di produzione sono informazioni diverse.
Un capo Made in Italy può utilizzare fibre provenienti da altri Paesi e filati prodotti da filature specializzate.
Il primo riferimento deve essere sempre l’etichetta del singolo capo.
In generale è importante:
La dicitura irrestringibile non annulla la necessità di una corretta manutenzione.
Per le istruzioni complete consulta la guida su come lavare, asciugare e conservare la Lana Merino.
Extrafine descrive il diametro della fibra. La percentuale deve essere indicata separatamente.
Merino identifica la razza ovina; Extrafine riguarda il micronaggio.
La fibra può essere lavata, tinta, filata e trattata per diventare un filato utilizzabile.
Finezza, lunghezza, uniformità, torsione e lavorazione devono essere considerate insieme.
Il peso e il punto determinano la reale stagionalità.
Lavaggio e asciugatura devono comunque rispettare l’etichetta.
È una lana proveniente da pecore Merino e selezionata per il diametro particolarmente contenuto delle fibre.
Indica una classe di finezza della fibra. Come riferimento, la specifica Woolmark Merino Extrafine prevede un diametro medio massimo di 19,5 micron.
Un micron equivale a un milionesimo di metro, cioè a un millesimo di millimetro.
Non in assoluto. Una fibra fine può risultare adatta ai capi da indossare sulla pelle, ma qualità e durata dipendono anche da lunghezza, torsione, filatura e lavorazione.
La finezza rende le fibre più flessibili e generalmente confortevoli. La percezione dipende però dal capo finito e dalla sensibilità individuale.
Può essere particolarmente adatta quando il capo è progettato correttamente per peso, vestibilità, cuciture, aperture e manutenzione.
Non impedisce di sudare. Può assorbire e rilasciare vapore acqueo, contribuendo alla gestione dell’umidità vicino alla pelle.
Può essere lavorata in pesi differenti, ma la stagionalità dipende dal singolo capo. Una maglia sottile e una coperta a trecce non sono intercambiabili.
No. Vergine riguarda la precedente storia della fibra; Extrafine riguarda il diametro.
Ultrafine identifica una classe di fibre ancora più sottili. Il risultato finale dipende però anche da filatura, punto e peso.
È la classe dello STANDARD 100 destinata ad articoli e materiali per neonati e bambini fino a 36 mesi, sottoposta ai requisiti più rigorosi dello standard.
No. La certificazione non indica automaticamente origine biologica, provenienza o standard di allevamento.
Sì. Il pilling può formarsi a causa dello sfregamento delle fibre superficiali e non indica automaticamente una qualità scadente.
Soltanto quando l’etichetta del capo lo consente. È necessario utilizzare il programma e il detergente indicati.
La Lana Merino Extrafine non è semplicemente una lana descritta come particolarmente morbida.
È una fibra Merino selezionata per il diametro contenuto e pensata per applicazioni nelle quali comfort, leggerezza ed elasticità hanno un ruolo centrale.
Il micronaggio contribuisce alla sensazione sulla pelle, ma non racconta da solo la qualità del prodotto.
Per valutare un capo bisogna considerare anche:
Anche le parole pura, vergine, certificata e Made in Italy devono essere lette separatamente, perché descrivono aspetti differenti.
In Maglificio di Verona utilizziamo la Lana Merino Extrafine per realizzare maglieria destinata a neonati e bambini, trasformando il filato attraverso modellatura, lavorazioni e controlli effettuati all’interno del nostro maglificio.
La qualità non nasce quindi da un solo termine in etichetta, ma dall’incontro tra materia prima, competenza tecnica e cura con cui ogni capo viene progettato e realizzato. 🧶🤍
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