Da dove viene la lana? Il vello

La lana è probabilmente uno tra i filati più utilizzati al mondo per produrre capi di abbigliamnto ed è apprezzata per le sue moteplici qualità che la rendono perfetta per creare abiti caldi e di qualità per grandi e piccini. Ma cos'è di preciso la lana? La lana è una fibra di origine animale in quanto si ricava dalla tosatura del vello delle pecore. 

Il vello di lana che ricopre la pecora non è omogeneo né per quanto riguarda la lunghezza né per quanto concerne la finezza, la pulizia e tanto meno il colore. Dobbiamo dire però che la lana presente sul collo e sulle spalle risulta generalmente più fine e morbida (e quindi di qualità migliore), quella sulle parti posteriori più secca e ingiallita, quella sulla schiena più fragile, quella sulle cosce spessa e quella sulle gambe ruvida e ordinaria, adatta  a lavorazioni di scarsa qualità.

Una volta comprese queste differenze è buona pratica separare le parti in base all’uso che si intende farne dal momento che le parti più pregiate sono indicate in particolare per produrre capi dall'elevato valore commerciale. Le qualità di lana in realtà sono numerose e differenti tra loro, elementi che ne determinano chiaramente il prezzo, a seconda dell'animale dalla quale proviene. 

La lana merino (o merinos) è una lana pregiata che si ricava da pecore allevate in condizioni ambientali decisamente dure: forti escursioni termiche, intemperie e attacchi di parassiti infatti conferiscono a questa lana particolari caratteristiche che ne fanno un filato particolarmente apprezzato. 

L'angora è la tipologia di lana più morbida in assoluto, prodotta dal pelo del coniglio d'angora; al tatto risulta morbidissimo ma non è molto resistente all'usura. La lana Shetland si ricava invece da una razza di pecore originaria delle omonime Isole ed è di ottima qualità, leggermente ruvida e resistente. La lana Mohair, molto leggera, morbida, molto calda e dall'aspetto lucido, è perfetta per maglie traforate.

La lana di Alpaca proviene dall'omonimo animale ed è presente naturalmente, cioè senza bisogno di essere colorata, in numerose tonalità: bianco, rosso, marrone e nero. Molto leggero e setoso al tatto,  un'garantisce un'ottima protezione dal freddo. La lana di Cashmere infine proviene da un tipo di capra allevato in Tibet e in Mongolia. In questo caso particolare si parla più nello specifico del sottovello: è caratteristica che ne fa una lana molto pregiata, dalla morbidezza eccezionale, che protegge molto bene dal freddo.