Valigia parto: come e quando prepararla e cosa metterci?

Il parto, si sa, è un momento cruciale per ogni donna, specie se è il primo. Il primo figlio è sempre un'occasione che ci mette alla prova e ci spinge a dare il massimo, mostrando la versione migliore di noi stesse.

Con l'avvicinarsi del parto le ansie della mamma "to be" crescono e qual è quindi il modo migliore per affrontare questo sentimento del tutto naturale? Non farsi trovare impreparate!

La domanda alla quale vogliamo rispondere oggi noi del Maglificio di Verona è: cosa mettere nella valigia per il parto? Vediamo ora insieme cosa preparare per la mamma e per il piccolo in arrivo.
 

Quando preparare la valigia per il parto?

Ti sei già chiesta quando preparare la valigia per il parto? Noi del Maglificio di Verona non possiamo certo darti una risposta universale ma possiamo provare a darti un consiglio. In generale sarebbe meglio prepararla quando si raggiungono le 36-37 settimane di gestazione ovvero all'incirca a metà del terzo trimestre, in modo da non prepararla né troppo presto, né troppo tardi.

Certo è che se ci si riduce all'ultimo, vuoi la fretta, vuoi l'agitazione, vuoi le contrazioni che si fanno sentire, vuoi il compagno in preda al terrore che se già normalmente non sa dove si trovano le cose nell'armadio, quindi figuriamoci in un momento cruciale come questo, non riesce a trovare tutto il necessario in tempi record, finiresti per dimenticare sicuramente qualcosa.
 

Come preparare la valigia per il parto?

Cara mamma, consiglio numero uno: non esagerare con le misure! Ti basterà una borsa morbida, non rigida perché occuperebbe più spazio, di dimensioni ridotte che stia nell'armadietto dell'ospedale ma, soprattutto, ricorda che la degenza in ospedale non durerà più di 3-4 giorni quindi, mi raccomando, evita metterci dentro tutto il guardaroba.

In generale possiamo dire che la valigia del parto, sia per la mamma che per il neonato, deve essere preparata pensando di avere lo stretto indispensabile portando però un po' di tutto.

Sembra un controsenso? Può essere ma, in questo caso, ci sentiamo di dirti che dovrà essere la mezza misura ad indicarti la retta via. Portarsi dietro mezza casa non serve e non ha nemmeno senso quindi, per fare una scelta oculata, vediamo insieme cosa mettere nella valigia per il parto.
 

Valigia parto: abbigliamento per la mamma

Per vivere al meglio il parto e i giorni successivi, nella valigia per il parto dovresti preferibilmente mettere:

- un paio di camicie da notte o pigiami aperti sul davanti, comodi quindi per allattare;
- una vestaglia o comunque un capospalla;
4-5 mutande di cotone (meglio portare anche qualche mutanda usa e getta);
assorbenti, possibilmente di cotone, più delicati sulla pelle;
3-4 paia di calze di cotone;
asciugamani;
ciabatte di gomma per la doccia ed eventualmente una cuffia;
- lo stretto indispensabile per l'igiene personale, almeno detergente intimo, spazzolino, dentifricio.

Il nostro consiglio è quello di evitare di portare con sé oggetti di valore o denaro in modo da poter condividere con più serenità gli spazi comuni dal momento che, spesso, non si è in stanza da sole.
 

Valigia parto: abbigliamento per il neonato

Per il nuovo arrivato invece dobbiamo fare due considerazioni. La prima è che il tuo bambino necessiterà di almeno uno o due cambi completi al giorno, a scanso di eventi particolari e contando in media 3 giorni di degenza.

La seconda è che, per quanto ci sentiamo di consigliarti, sarebbe meglio optare per un abbigliamento "a cipolla" in modo da poter togliere o aggiungere strati a seconda della temperatura ambientale.

Maglificio di Verona ti consiglia quindi di mettere nella valigia del parto per il tuo piccino o la tua piccina:

- 6 paia di calzini di cotone;
- una copertina;
3 tutine con le maniche lunghe;
3 tutine con le maniche corte
6 body di cotone a mezza manica;
- un cappellino, perfetto per proteggere la testina nel momento del primo contatto "skin-to-skin" (come ben saprai il cranio del tuo bimbo è ancora fragilissimo in virtù della cosiddetta "fontanella" e quindi va protetto).

Non ti servirà invece portare pannolini o prodotti per l'igiene che, di norma, vengono forniti direttamente dall'ospedale. E i ciucci o i biberon? Generalmente si sconsiglia di portarli in modo da favorire il corretto avviamento dell'allattamento nei primi giorni dopo il parto.

Se mai ce ne dovesse essere bisogno nei primi giorni di vita del tuo piccino te li fornirà direttamente l'ospedale.
 

Valigia parto: esami e documenti

Nella valigia per il parto sarebbe meglio inserire una cartellina con tutti gli esami che hai sostenuto durante la gravidanza, meglio ancora se hai disponibile la cartella clinica fatta dal tuo ginecologo curante.

Importantissimi sono il gruppo sanguigno ed eventuale test di Coombs, gli esami del sangue, le ecografie, il tampone vaginale e una eventuale cartella anestesiologica.

Più info i medici hanno a disposizione e più tempestivo potrà essere l'intervento in caso di necessità, anche se ci auguriamo che vada tutto bene ma, come dicevamo prima, meglio non farsi trovare impreparate.

È fondamentale inoltre portare con sé i propri documenti originali controllando per tempo che non siano scaduti, in modo da procedere senza problemi al ricovero e, successivamente, procedere al deposito della dichiarazione di nascita, obbligatoria per legge, che deve essere presentata dai genitori entro 10 giorni dal parto presso il comune di residenza al fine di iscrivere il nuovo arrivato nel registro comunale dello stato civile.

Ecco qui cosa mettere nella valigia per il parto. Speriamo davvero di esserti stati d'aiuto e nel frattempo ti rivolgiamo un grande in bocca al lupo. Ne siamo certi: sarai una mamma fenomenale!