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Come preparare la valigia per i bambini: guida pratica

L'estate si avvicina: è quasi ora di vacanze! Arriva anche il fatidico momento nel quale si deve cominciare, per forza di cose, a preparare le valigie. Questa operazione, di per sé già complessa e a dir poco stressante, quando ci sono dei bambini di mezzo, diventa una vera e propria sfida. Care mamme e cari papà, sappiamo benissimo che a volte preparare la valigia per i bambini potrebbe mettervi in difficoltà: come un pendolo che oscilla tra il "mi porto dietro la casa che non si sa mai" e il "lo stretto indispensabile può bastare". Come al solito e come in tutto, la "via di mezzo" sarebbe sempre quella migliore. Cosa mettere nella valigia per partire per le vacanze con i bambini in realtà dipende principalmente dall'età del piccino e da qual è la destinazione. Ovviamente la lista delle cose da portare aumenterà proporzionalmente al diminuire dell'età del bambino perché, si sa, più sono piccoli, specie se ancora allattati o se portano ancora il pannolino, richiedono certamente più attenzioni e quindi più oggetti necessari alla loro cura. A queste considerazioni generali poi si devono considerare le abitudini individuali che possono modificare l'ammontare la lista delle cose da mettere in valigia. Oggi noi del Maglificio di Verona vogliamo darti una mano a superare le vacanze indenni proponendoti una guida pratica su come preparare la valigia per i bambini. Diamoci dentro!   Come preparare la valigia per i bambini: si va al mare! Se dovete partire per il mare abbiate cura di mettere in valigia almeno tre di asciugamani: uno per il lettino, uno per la spiaggia (volendo potete portarne anche un altro di scorta specie se in spiaggia c'è la sabbia) e uno per la doccia. Non possono poi mancare costumi, intimo, quindi body se neonati o mutandine e canottiere se un po' più grandi, magliette a maniche corte e, soprattutto, magliette a maniche lunghe o camicette, perfette per proteggere i bambini in spiaggia. Contate almeno un cambio al giorno per l'abbigliamento "basic" e aggiungete un cambio di scorta, non si sa mai. Aggiungete poi completi casual composti da maglietta/canottiera e pantaloncini o gonne per le bambine, per il giorno e per le gite fuori porta, ed un po' più eleganti, perfetti per la sera. I cambi per la sera possono essere tranquillamente riutilizzati a scanso di macchie indesiderate quindi conta un completo casual al giorno e uno elegante ogni due giorni all'incirca. Portate sempre poi un capo spalla, una felpa leggera o un maglioncino aggiungendo poi cappelli, bandane, sciarpine di cotone e mussole, questi ultimi capi versatili che possono essere utilizzati in diverse situazioni. Per le scarpe invece è abbastanza semplice: mettete in valigia innanzitutto un paio di ciabattine da spiaggia e uno da utilizzare in camera. Aggiungete poi un paio di scarpe da ginnastica estive, comode e fresche, e, volendo, anche un paio di sandali. L'unico consiglio che ci sentiamo di darvi sull'organizzazione della valigia è quello di stendere prima tutti i vestiti e riempire i lati con i sacchetti contenenti la biancheria, le scarpe e il beauty. Per finire nel beauty non possono mancare, oltre a tutto il necessario per la cura della persona, le creme solari, preferibilmente con protezione 50+ e specifiche per i bambini, repellenti per zanzare e simili, crema doposole lenitiva e un prodotto per lenire il prurito delle fastidiose punture di zanzara. Non dimentichiamo infine i giochi: che vacanza al mare è senza gonfiabili, secchiello, paletta e formine? Ecco qui l'indispensabile da mettere nella valigia dei bambini per partire in direzione del mare!   Come preparare la valigia per i bambini: si va in montagna! Come preparare la valigia per i bambini quando si va in montagna? Qui le cose si complicano perché lo spazio in valigia è sempre quello, ma dovrete portare una tipologia di abbigliamento molto più ingombrante. Non vi scoraggiate, tutto si può superare! Per la valigia da montagna è importantissimo prestare la giusta attenzione alla biancheria. Seguite la massima di vestire il vostro bambino "a cipolla": mettete in valigia magliette o body di varie pesantezze, a mezza manica e a manica lunga in modo da poterle poi, in caso di freddo inaspettato, combinarle. Aggiungete anche molte paia di calze, lunghe e corte in modo da avere cambi a sufficienza ed essere pronti ad ogni evenienza. Fondamentali sono anche le e felpe e i maglioni che devono essere anche questi di pesantezze miste ovvero leggera, pesante e supercalda (non si sa mai dal momento che gli sbalzi termici in montagna si fanno particolarmente sentire). Non dimenticate però di portare anche qualcosa di leggero dal momento che se batte il sole può fare molto caldo anche in montagna. Le magliette di cotone sono quindi un vero e proprio must. Per quanto riguarda i pantaloni optate anche qui per modelli di varie pesantezze, lunghi e corti, e mettete almeno un paio di pantaloni per ogni due giorni di vacanza. Mettete in valigia anche sciarpe, cappelli e uno spolverino. Ma qual è la cosa più importante però? Ma naturalmente le scarpe! Queste occupano certamente parecchio spazio in valigia, ma è vitale portarne almeno sempre due paia (quelle più ingombranti potreste metterle direttamente ai piedi dei bambini per risparmiare un po' di spazio in valigia). Optate per un paio di scarpe da trekking, un paio di scarpe da ginnastica, ed eventualmente un paio di ricambio, e delle ciabatte per la doccia o da utilizzare in camera. Non dimenticate di portare in valigia anche in montagna la crema solare, sempre rigorosamente con protezione 50+, perché più si va in alto, più il sole sarà aggressivo e scottarsi diventa davvero semplice.   Come preparare la valigia per i bambini: le medicine sempre indispensabili Quando si parte con i più piccoli, a prescindere dalla destinazione, è importante munirsi di alcuni medicinali da banco per partire in tutta sicurezza, specie se si ha intenzione di andare all'estero. Su consiglio di diversi pediatri ti proponiamo (ricorda possono essere utili anche per gli adulti): - paracetamolo (la comune Tachipirina per capirci o un suo equivalente generico); - cortisone in compresse (da somministrare solo previo consulto pediatrico); - un antibiotico generico (attenzione: ti servirà la ricetta del pediatra); - gocce per le orecchie; - gocce per liberare il naso; - caramelle o spray per il mal di gola; - antistaminico; - termometro; - cerotti di varie dimensioni; - fermenti lattici; - igienizzante mani e superfici; - gentamicina in crema (utile per bolle, infezioni, infiammazioni e ustioni).   Come preparare la valigia per i bambini: il bagaglio per l’aereo Il bagaglio a mano per l’aereo è la valigia salva-viaggio, a prescindere dalla destinazione. Uno scrigno di oggetti perfetti per far vivere a voi genitori e ai bambini il viaggio in tutta serenità. Mettete nel bagaglio dell’aereo almeno un paio di cambi completi per i vostri bimbi compresi di una canottiera, delle mutandine, delle calze, una maglia, un pantalone lungo e un pantalone corto, delle calze e una felpa (utile anche per proteggere i piccini dall'aria condizionata altissima presente sui voli di linea), nel caso in cui una valigia dovesse essere smarrita o il bambino dovesse sporcarsi. Aggiungete poi il caricabatterie del telefono, i documenti, le chiavi di casa e per chi li usa anche occhiali e portaocchiali. Un libro per voi grandi e uno per i vostri piccini, se siete tecnologici optate anche per un e-reader che vi farà risparmiare non poco spazio. Non dimenticate i giochi per i bambini, specie se sono molto piccoli, ma anche un kit da disegno per intrattenerli nei viaggi più lunghi. Vi consigliamo poi di portare uno snack e qualcosa da bere. In ultimo non potrete certo fare a meno di cuffie e tablet, meglio se con dei cartoni già presenti in memoria. Per i più piccoli portate delle caramelle e/o il ciuccio, utilissimi per gestire al meglio i cambi di pressione dell'aria e i conseguenti fastidi all'orecchio. Non dimenticate infine le medicine per il viaggio in caso di necessità ovvero antistaminico, igienizzante mani, cerotti e paracetamolo.   Come preparare la valigia per i bambini: gli ultimi consigli per la valigia perfetta Ecco i nostri ultimi consigli su come preparare la valigia per i bambini. Innanzitutto portate sempre un sacchetto per la biancheria sporca in modo da raccoglierla tutta in unico punto o, al limite, un vecchio lenzuolo per separare in valigia i capi puliti da quelli sporchi. Aggiungete un paio di buste di plastica che possono essere sempre utili, un disinfettante per le superfici, del panno carta resistente, perfetto per pulire ad esempio le scarpe se si dovessero sporcare, delle boccettine di detersivo per il bucato a mano e disinfettante per abiti in modo da poter lavare i costumi o la biancheria ed infine un filo con delle mollette per stendere. Ecco qui i consigli del Maglificio di Verona su   per partire per le vostre vacanze in tutta sicurezza e serenità!

Pelle dei bambini in estate: come proteggerla dal sole e dal caldo?

Siamo ormai a fine maggio e questo significa che il caldo ormai è alle porte! Proprio per questo oggi vorremmo parlarti di come prenderti cura della pelle dei bambini in estate. Premettiamo innanzitutto che la pelle dei più piccoli è di per sé più delicata e che è sempre bene, in caso di dubbi e perplessità sullo stato di salute di quest'ultima, rivolgersi direttamente al pediatra. Con l'arrivo del caldo la pelle dei bambini e in particolare quella dei neonati è a rischio su due fronti principali: sudore e scottature. Vediamo insieme tutto quello che c'è da sapere per mantenere sana la pelle dei più piccoli anche in estate.   Cura della pelle dei bimbi in estate: attenzione al sole Estate significa caldo, sole e... mare! L’esposizione al sole per i più piccoli in particolare è infatti un momento delicato. È infatti importante proteggerli applicando una crema solare formulata appositamente con una protezione 50+ da spalmare più volte al giorno, almeno ogni due ore, avendo cura di riapplicarla anche dopo ogni bagno al mare. Mi raccomando, la crema va applicata anche se tieni il tuo piccino sotto all'ombrellone perché la sabbia ha un potentissimo effetto riflettente. Inoltre è importante non esporre mai al sole i più piccoli nelle ore più calde per evitare la possibilità dell'insorgere di insolazioni o di colpi di calore che potrebbero causare, oltre a delle fastidiose scottature, eritemi, arrossamento degli occhi, malessere generale e, nei casi più gravi, febbre alta. Infine, non dimenticare di proteggere la testa e gli occhi utilizzando un cappellino con la visiera e gli occhiali da sole. La regola generale comunque è quella di non esporre troppo i bambini al sole, specie se neonati: ne avranno di tempo in futuro per abbronzarsi! Il consiglio comunque è quello di esporre la pelle dei bambini al sole progressivamente, evitando, come già detto in precedenza, le ore centrali del giorno ovvero dalle ore 11.00 alle ore 16.00. Una soluzione potrebbe essere anche quella di coprire i bimbi con una t-shirt, un pagliaccetto o un body a maniche corte in cotone, perfetto per le sue qualità igroscopiche e traspiranti! Nel nostro shop infatti potrai trovare diversi modelli, perfetti per proteggere il tuo piccino o la tua piccina anche al mare.   Cura della pelle dei bimbi in estate: la dermatite da sudore o sudamina Estate però significa anche caldo, sole e...sudore! Con l'innalzarsi delle temperature potrebbero infatti comparire sulla pelle del tuo piccino puntini rossi e bollicine. Cosa sono? Potrebbe essere la dermatite da sudore detta anche sudamina, una condizione infiammatoria della pelle che può causare al piccolo prurito e fastidio e a mamma e papà tanta apprensione. Come già consigliato all'inizio di questo articolo la prima cosa da fare è consultare il tuo pediatra di fiducia. Sarà lui a dirti cosa fare e come curare questa fastidiosa infiammazione. La sudamina compare spesso su collo, guance, pancia e spalle, ma anche tra le abbondanti pieghe cutanee di ascelle, inguine ed infine anche dietro alle ginocchia e ai gomiti. Questo tipo di dermatite è molto frequente nei neonati e nei bambini proprio perché i pori della loro pelle sono più piccoli rispetto a quelli degli adulti e quindi, di conseguenza, il rischio di ostruzione è maggiore. Attenzione: la sudamina può comparire anche nella stagione autunno-invernale e di solito è causata dal fatto che il bambino viene coperto troppo (può essere confusa con la sesta malattia e per questo è sempre importante consultare il pediatra). Un consiglio è quello di lavare più spesso il bimbo con acqua tiepida, il bagnetto può diventare infatti l’occasione per rinfrescare e dare sollievo al prurito, e idratarlo utilizzando una crema lenitiva non particolarmente grassa con delle proprietà anti-infiammatorie. Evitare quindi le pomate a base di ossido di zinco usate contro le irritazioni da pannolino perché impedirebbero alla pelle di traspirare. L’utilizzo di prodotti dermo-compatibili ad alto potere assorbente invece aiuta sicuramente a regolare la sudorazione senza compromettere la naturale traspirazione della pelle. Infine è importante vestire il bambino in modo appropriato in ogni stagione: in estate prediligi capi leggeri e freschi in cotone, il tessuto perfetto per la stagione perché lascia respirare la pelle del tuo bimbo, mantiene la sua temperatura corporea stabile assorbendo anche il sudore in eccesso. Se ti è possibile inoltre svesti il bambino, togliendo magari anche il pannolino, che a sua volta potrebbe causare, a causa dello sfregamento, fastidiosi arrossamenti, soprattutto quando le temperature sono alte. Controlla sempre che il piccino non sudi tastando il torace o, se ha poche settimane di vita, la nuca. Importantissima è anche l'idratazione e quindi ricordati di offrirgli più spesso da bere durante il giorno, acqua o, per invogliarlo a bere di più, una tisana apposita non dolcificata. Per prevenire l'insorgenza della dermatite da sudore ma anche velocizzare la guarigione, è fondamentale tenere asciutta la pelle dei più piccoli. E come? Oltre ad asciugarla perfettamente dopo il bagnetto e il cambio, sarebbe buona pratica utilizzare una polvere assorbente a base di amido di riso e amido di mais, perfette per mantenere la pelle asciutta donando anche sollievo alla cute irritata. Una volta scomparse le manifestazioni cutanee della dermatite il nostro consiglio poi è quello di applicare una crema lipidica eudermica idratante per nutrire e ripristinare l'aspetto esterno della cute nelle zone che la sudamina ha lasciato ruvide e screpolate. Ecco i consigli del Maglificio di Verona su come prenderti cura della pelle dei bambini in estate. Se stai cercando dei capi 100% Made in Italy, confezionati a mano e in 100% cotone certificato OEKO-TEX standard 100 di classe prima allora il nostro shop fa proprio al caso tuo: dai un'occhiata ai nostri body, ai nostri pagliaccetti, alle nostre tutine e ai nostri nuovi completi.

Il cambio di stagione per l'armadio dei bambini: come farlo in modo pratico e veloce!

Il cambio di stagione degli armadi, si sa, è sempre problematico. Che fatica e che confusione! Per non parlare poi del disagio di separarsi dai vestiti che non usiamo più ma che continuiamo imperterriti a rimettere nell'armadio perché "non si sa mai che tornino di moda"! Una vera e propria guerra che assume proporzioni epiche quando ci si deve cimentare con il cambio di stagione per l'armadio dei bambini. La regola aurea, a prescindere dal tipo di cambio di stagione che devi fare, è quella di prendersi il tempo necessario: non pensiate di fare un buon lavoro iniziando la sera dopo una lunga giornata di lavoro e nemmeno pensiate di impiegarci 10 minuti e via. Detto questo, vediamo ora una piccola guida per fare il cambio di stagione per l'armadio dei bambini in modo pratico, facile e veloce.   Cambio di stagione per l'armadio dei bambini: una premessa Il cambio di stagione per l'armadio dei bambini non è solo una necessità che si crea quando ci si avvicina alla stagione successiva, ma è anche un'occasione da non perdere per mettere un po' di ordine e organizzare meglio il guardaroba dei più piccoli. Man mano che i bambini crescono, però, mettere in ordine diventa sempre più difficile! Il neonato, crescendo molto in fretta, ha un vestiario che richiede un cambio più frequente a prescindere dalla stagione ed inoltre presenta misure ridotte potendo quindi essere agevolmente riposto in un cassettone. Quando il bambino invece si fa più grande il numero e le dimensioni dei vestiti aumentano mentre il ritmo di crescita rallenta. Conseguenza? Più capi da "passare" e quindi, più disordine e più tempo da dedicare al cambio di stagione per l'armadio dei bambini.   Cambio di stagione per l'armadio dei bambini: cosa ti serve? Cosa serve per fare cambio il di stagione per l'armadio dei bambini in modo pratico e veloce? Ecco qui i nostri consigli: - tempo innanzitutto; - prodotti per pulire (nei mesi si accumula la polvere ed inoltre è sempre buona pratica pulire e disinfettare i ripiani dell'armadio); - qualche piccola scatola o contenitore per riporre i vestiti che terrete e che andranno conservati per la prossima stagione; - se avete poco spazio dei sacchetti salvaspazio, quelli dai quali si può poi aspirare l'aria; - profumatori per armadio; - sacchi per riporre i vestiti che andrete a scartare.   Come fare i cambio di stagione per l'armadio dei bambini Per prima cosa svuotate l’armadio e pulite accuratamente, riponendo anche qualche bustina di profumatore per armadio, utili non solo per profumare, ma anche per proteggere i capi. Passate poi alla fase più delicata ovvero la cernita dei vestiti per decidere quali tenere e quali scartare, un'operazione che oggi, prendendo in prestito un termine dalla lingua inglese, si definisce decluttering. Il decluttering dell'armadio dei bambini è necessario perché questi crescono davvero in fretta. Difficilmente un capo che calza a pennello in una stagione potrà essere reindossato in quella successiva: non accumulate quindi abiti inutili! Innanzitutto suddividete i capi per tipologia in modo da avere una panoramica più chiara dell'intero guardaroba e poi dividete i singoli capi in base al loro "status". I capi che si potranno indossare anche la stagione successiva, una volta assicuratisi che siano puliti, vanno divisi e riposti nei sacchetti o nelle scatole precedentemente preparate. Eventualmente etichettate le scatole in modo da sapere dove cercare le cose nella stagione successiva. Per quelli invece che possono essere indossati dai fratelli o sorelle minori vanno trattati nello stesso modo, facendo attenzione però di indicare chiaramente questa differenziazione nell'etichettatura della scatola in modo da non creare confusione e lavoro inutile. Ci sono poi i capi che ormai sono piccoli ma sono ancora in ottimo stato e che possono essere quindi regalati a cuginetti, amici o associazioni di volontariato oppure venduti. Riponete con cura questi vestiti in dei sacchi e proteggete la parte superiore del loro contenuto con un sacchetto da abiti trasparente o un pezzo di stoffa in modo che non si sporchino. Decidete poi dove indirizzare questi capi. Invece per i vestiti piccoli che però sono in cattive condizioni potete pensare di riciclarli come stracci se proprio non li volete buttare. Infine ci possono essere dei capi che rappresentano un ricordo speciale e che vorrete sicuramente mettere da parte, tipo la prima tutina, ma mi raccomando, non esagerate! Questi capi riponeteli con cura in un sacchetto trasparente per vestiti con dei profumatori per armadi in modo da conservarli al meglio. Fatta questa selezione, il decluttering, riponete nell'armadio i vestiti "vincitori" che accompagneranno il tuoi piccini nella stagione a venire. Lo stesso discorso vale sia per il cambio primaverile che per il cambio invernale. Ecco qui la guida del Maglificio di Verona per un cambio di stagione per l'armadio dei bambini facile e veloce. Se invece volete rinnovare il guardaroba dei vostri piccini date un'occhiata ai nuovi arrivi del Maglificio di Verona!

CHI SIAMO

LA NOSTRA STORIA

Il Maglificio di Verona nasce nel 1975 dalla passione della famiglia Crivellente per la maglieria italiana.
Marito e moglie hanno avviato insieme una struttura a conduzione familiare di produzione di tricot da bambino in filati misto lana, pettinati e cardati, puro cotone, misti cashmere, misti angora, misti lana merinos e filati elasticizzati.
Sviluppatosi negli anni a livello nazionale ed internazionale, serve ad oggi i più importanti brand bimbo Ovs, Chicco Artsana, Prenatal, Bimbus, Preca Brummel, Idexe, Coccodè, Massimo Dutti, Habermaaß, nonché grossisti e negozi al dettaglio.

E la storia continua... >>